La trasmissione monomarcia è il sistema più “puro” di andare in bicicletta, tutti l’abbiamo usata almeno una volta da bambini. Molti adulti continuano ancora ad apprezzarla…

Che la ruota sia fissa o libera poco importa. La mancanza di cambio e dei relativi cavi e comandi riduce costi, peso e manutenzione.
La catena lavora sempre dritta, quindi la trasmissione è più efficace e si rovina meno.

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Ogni tanto la possibilità di cambiare rapporto in una salita troppo dura o in un tratto veloce dove ci si trova a frullare con le gambe sarebbe comoda.
La soluzione più semplice e anche la più antica è quella di utilizzare un mozzo cosiddetto flip-flop, con un pignone diverso sui due lati del mozzo stesso, basta smontare e girare la ruota e il gioco è fatto, più o meno.

Già perché cambiare il numero di denti significa anche cambiare la lunghezza della catena: anche con i migliori e più lunghi sistemi di forcellini orizzontali, con più di due o tre denti di differenza tra i due pignoni e non si riesce più a tensionare la catena.
Ci si può dotare di pezzi di catena da aggiungere o togliere alla bisogna, ma il gioco non varrebbe sicuramente la candela. Il mozzo flip flop, inoltre, richiede l’uso dei freni a pattino (o c’è il disco o c’è il pignone) che anch’essi vanno regolati a ogni spostamento sul piano orizzontale della ruota richiesto dalla differente tensione della catena.
Ulteriore difficoltà: invertendo la ruota si inverte anche il senso di rotazione della gomma e questo su alcuni modelli può essere un problema.

C’è una soluzione che, sulla carta, è eccezionale e che nessun produttore ha mai avuto il coraggio di montare su un modello disponibile a catalogo: il dinglespeed: ovvero due corone e due pignoni montati sullo stesso lato e con lo stesso numero di denti per mantenere invariata la distanza tra movimento centrale e mozzo.

Fino ad adesso si poteva fare “in casa” utilizzando una normale guarnitura con doppia corona e due pignoni, opportunamente spaziati, su un classico mozzo a cassetta, ma è sempre stata considerata una soluzione di nicchia per “pochi folli”.

Incredibilmente Salsa offre questa soluzione di serie sulla sua nuova Adventure-Fat bike con ruote da 5”: la Blackborow, una fat che monta rapporti 26×22 interno e 30×18 esterno.

https://vimeo.com/111683002

Soluzione decisamente alternativa, ma quali sono i vantaggi?

Gli stessi del singlespeed, ma letteralmente “con una marcia in più”!

Mantenendo la stessa catena e passo non è necessaria alcuna regolazione, si possono ovviamente usare i freni a disco e non c’è il rischio di strappare il braccetto del cambio e trovarsi a piedi in mezzo al nulla. Questo è il motivo principale per il quale Salsa offre questa soluzione proprio e solo sulla sua fat dedicata all’adventure.

Certamente il dinglespeed su una mtb da avventura, con le ruote più oversize disponibili in commercio, che può pesare anche 20Kg, può sembrare un po’eccessivo, ma con l’ondata di nuovi modelli fat una scelta estrema da parte di Salsa dovevamo prevederla.

Maggiori info: Salsa Cycles

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