Sulle Dolomiti, intorno al massiccio del Sella, si sono svolti i campionati italiani di enduro mtb 2015. Alex Lupato vince la sua terza maglia tricolore e Alia Marcellini è prima nelle donne.

Panorami mozzafiato quelli che hanno fatto da contorno ad una delle manifestazioni più attese dell’anno, i campionati italiani di enduro mtb 2015, gara inserita nel contesto del Sudtirol Sella Ronda Hero e definita anche Hero Gravity.

Il circuito di gara si è sviluppato su un anello di circa 53 km, con un dislivello negativo di 3470 m e un dislivello positivo pedalato di 1400 m circa.

Il restante dislivello è stato coperto tramite l’utilizzo di funivie e seggiovie che hanno permesso di poter dare il massimo ai 240 atleti provenienti da tutta Italia. Le prove speciali sono state concepite per partire quasi tutte in prossimità dei quattro passi che circondano il gruppo del Sella per poi terminare in prossimità dei fondovalle.

foto: ©www.wisthaler.com

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Le prove speciali di domenica 28 giugno erano quattro, costituite da un misto di single track, sentieri ampi e sterrati caratterizzati da molte curve con e senza appoggi, e il clima caldo e secco ha diminuito il grip di questo particolare terreno.

Al termine della giornata di gara la maglia tricolore è andata ad Alex Lupato del FRM Factory Racing Team che, seppur tornato in sella da poco dopo un infortunio, ha avuto la meglio sull’insidioso Martino Fruet del club Carraro Team Trentino Ale’, a cui è andata la seconda posizione. Terzo gradino del podio al biker Denny Lupato del Tribe Team.

«Quella di oggi è stata una gara importante per noi, che traccia la strada verso un futuro agonistico in una disciplina dall’alto contenuto attrattivo come l’enduro – spiega il race director William Basilicoe sia nella gara maschile che in quella femminile abbiamo avuto un livello agonistico estremamente qualificato».

Nella classifica femminile solamente otto ragazze figurano in classifica, dimostrando come in Italia l’enduro sia ancora considerato uno sport più da uomini, mentre all’estero la tendenza sta cambiando.

Alia Marcellini del GB Rifar Racing Team termina comunque davanti a più di 140 uomini chiudendo 91 esima nella assoluta mista e prima delle donne. Alle sue spalle Anna Oberparleiter della squadra Carraro Team Trentino Ale’, mentre a chiudere il podio troviamo l’atleta del Dream Team Genova Ancillotti Sara De Leo.

«Con la prova di enduro abbiamo portato a termine l’HERO Bike Festival 2015, nove giorni di eventi che hanno dimostrato la potenzialità della mountain bike non solo come strumento agonistico, ma come opportunità di promozione turistica – ha concluso Gerhard Vanzi, presidente del comitato organizzatore – ed ora dobbiamo lavorare perché le Dolomiti possano diventare una destinazione culto per i biker di tutto il pianeta».

Ecco il video dell’evento:

www.sellarondahero.bike

Classifiche: mysdam

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A proposito dell'autore

Patito delle due ruote fin da bambino, bmx, motocross, le prime mtb. Dal 2007 sui campi di gara enduro e downhill in tutta Italia, dal 2013 è istruttore di mountain bike presso Gravity School. Con BiciLive fin dall'inizio, la bici è il suo pane quotidiano!