La due giorni di EWS in Scozia vede il primo podio di Justin Leov, l’ex downhiller neozelandese. Tracy Moseley domina tra le donne. Per il tricolore, bene Lupato e Casadei, 27° e 35°.

Dopo un sabato con un meteo clemente gli organizzatori si sono visti costretti ad annullare due delle quattro prove previste la domenica a causa del fango e delle condizioni pericolose. Freddo, vento e poca luce nei boschi della Tweed Valley, in Scozia, con un fango micidiale che ha mietuto diverse vittime illustri (come Jerome Clementz, che con una scivolata si è giocato molte posizioni perdendo 15 secondi) e non, molti guasti meccanici, rotture di manubri e catene, rider che terminavano correndo con la bici a spinta.

EWS_#3_dominio_Trek_02

Fortuna che a tutto questo ci hanno pensato le migliaia di fans e tantissimi giovani e bambini, che hanno riportato alto lo spirito dei rider ad ogni passaggio: costumi tradizionali, telai percossi, trombe, motoseghe (senza lama) accese “a manetta” e travestimenti incredibili, la Scozia sa come fare il tifo!

A questa Enduro World Series in Scozia tra gli uomini vince quindi Justin Leov, seguito da un ottimo Florian Nicolai e la nuova star dell’EWS Greg Callaghan, vincitore di settimana scorsa e che qui conferma il suo stato di forma.

EWS_#3_dominio_Trek_03

Le donne nella top 5 vanno forte, fortissimo, a detta di chi ha assistito alla gara, un passo superiore rispetto alle altre, con Tracy Moseley che domina, Anne Caroline Chausson ancora seconda e Cecile Ravanel terza.

Gli italiani

Sabato Alex Lupato ci ha fatto sognare con uno spettacolare ottavo posto in Ps1, poi qualche errore (e qualche pianta) lo hanno portato in 21esima posizione. Ieri il timore forse di strafare e soprattutto il vento forte hanno molto influito sulle due Ps affrontate, con Alex che chiude comunque in 27esima posizione assoluta, complimenti! Nicola Casadei si dice innamorato dei trail scozzesi e infatti il suo 35° posto lo conferma, Davide Sottocornola e Gionata Livorti invece terminano 81° e 121° tra sorpassi, fango e problemi vari. Complimenti anche a Luciano Carcheri, 47° Master e peccato per Matteo Planchon che dopo una caduta con infortunio alla mano e ritiro in Irlanda, in Scozia rompe la catena in Ps1 e si deve ritirare nuovamente. Anche Manuel Ducci è costretto al ritiro mentre Valentina Macheda resta costante e colleziona il suo secondo 22esimo posto all’EWS 2015.

Appuntamento il 18 e 19 luglio per la quarta tappa di Samoens, in Francia.

A breve una gallery con tante foto del weekend di gara appena trascorso!

iscrizione newsletter

Iscriviti alla newsletter di BiciLive.it


Ho letto e accetto le Politiche di Privacy

A proposito dell'autore

Patito delle due ruote fin da bambino, bmx, motocross, le prime mtb. Dal 2007 sui campi di gara enduro e downhill in tutta Italia, dal 2013 è istruttore di mountain bike presso Gravity School. Con BiciLive fin dall'inizio, la bici è il suo pane quotidiano!