Bikecheck della Santa Cruz V10 carbon di Nicola Casadei

Non solo enduro per Nicola Casadei che ritorna al suo primo amore downhill. Dopo anni di assenza dalle competizioni più estreme della mtb, su suggerimento del suo team manager Bruno Zanchi, sale in sella alla Santa Cruz V10 carbon e si rimette in gioco

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Ha soli 26 anni Nicola Casadei ed è della Repubblica di San Marino, ma ha già una lunga carriera alle spalle come atleta mountain bike e non solo. Il primo regalo che la nonna gli ha fatto a un anno e mezzo di vita è stata una bicicletta, e da quella volta non ha più potuto farne a meno.

Dopo aver provato svariati sport, dal nuoto al judo, dal calcio allo yoga, all’età di 13 anni si avvicina al mondo della downhill e comincia così ad entrare in contatto con le alte velocità della discesa e delle gare. La bici, che inizialmente possiede per gareggiare, l’aveva scelta tra alcuni telai usati di un artigiano locale. La usa talmente tanto che un giorno, dopo una competizione, la riporta a casa spezzata in due parti.

Con il sostegno dei genitori che l’hanno sempre seguito in tutti i suoi spostamenti, Nicola raggiunge in pochissimi anni i massimi livelli e tra il 2005 e il 2007 vince per ben due volte il titolo di campione italiano, indossando così la maglia tricolore. Partecipa ad alcune tappe della Coppa del Mondo di downhill, al mondiale di Rotorua in Nuova Zelanda nella categoria Junior e a quello di Fort Williams in Scozia.

Si mette a confronto con coloro che ora sono tra i forti rider della DH mondiale come Sam Blenkisop e Steve Smith. Ma dopo un intenso periodo in giro per il mondo a gareggiare sulle discese più famose al mondo, Nicola Casadei si prende una pausa e decide di passare alla moto da enduro per trovare nuovi stimoli. Ovvio che la sua abilità nel maneggiare mezzi a due ruote dà ottimi risultati anche nei motori.

Si allontana dal ciclismo, ma un infortunio al ginocchio gli riaccende la fiamma del primo amore: quello della bicicletta. Alla fine del 2012 si rimette in gioco correndo per Torpado gareggiando all’ultima tappa del circuito Superenduro di Finale Ligure. Inizia così a prendere confidenza che le nuove bici da enduro.

L’anno successivo passa al Team Gravity Games correndo tutto il circuito Sperenduro in sella ad una Lapierre, conquistando il terzo posto della classifica generale. Una scalata continua verso il podio, quella di Nicola Casadei, che viene notata da Bruno Zanchi, il suo attuale team manager.

Dal 2015 Nicola, per gli amici “Raul”, corre nel Team Airoh-Axo-Santacruz ed è sponsorizzato ION bike Italy. Il suo obiettivo principale è l’enduro del circuito nazionale dov’è attualmente in testa alla classifica, ma anche quello mondiale. Sotto suggerimento di Bruno Zanchi ritorna anche alla discesa, a bordo della nuova Santa Cruz V10 carbon che lo riporta alle competizioni più estreme delle mtb.

A proposito dell'autore

Chiamata dagli amici "acqua e paltan", proveniente da sport completamente differenti, ora dedica cuore e mente al mondo delle due ruote offroad. Poliedrica nel suo lavoro: un'ottima fotografa, sa mettersi a disposizione anche dall'altra parte dell'obiettivo! Attiva come "social specialist" non smette mai di pensare a dove la bici la porterà ad infangarsi la prossima volta!