Il Consiglio Federale della Federazione Italiana Ciclismo ha deciso, a fronte del nuovo quadriennio olimpico, di affidare l’incarico di Commissario Tecnico della mountain bike a Mirko Celestino, che sostituisce Hubert Pallhuber.

L’ufficializzazione dell’ incarico è avvenuta pochi giorni fa nella sala consiliare del Coni a Roma, in presenza del rieletto presidente della FCI Renato Di Rocco e del presidente del Coni Giovanni Malagò.

Mirko Celestino sarà CT della Nazionale MTB maschile e femminile marathon e cross country.

Chi è Mirko Celestino

Già incontrato sulle pagine di mountainbike.bicilive.it per il suo seguitissimo tutorial “Migliorarsi nell’xc: i consigli di Mirko Celestino per la mountain bike“, Mirko è ligure, di Albenga (SV) ed è nato il 19 marzo 1974.

Più biker o più stradista? Ex ciclista in bici da corsa, è stato professionista su strada dal 1996 al 2007, per poi ritirarsi per un breve periodo in cerca di stimoli e tornare alle due ruote ma in sella a una mountain bike. Da due anni non gareggia più ed è stato per tre anni Brand Ambassador per il marchio Scott.

Numerose le vittorie nella sua carriera: il Giro di Lombardia, il Giro dell’Emilia, il Regio Tour, la Coppa Placci, HEW Cyclassics di Amburgo, due volte la Milano-Torino, le Tre Valli Varesine, il Trofeo Laigueglia, il Sella Ronda Hero, due volte il Campionato Italiano MTB Marathon, la Settimana Internazionale di Coppi e Bartali, un Campionato Europeo Under 23. Nel 2010 è giunto secondo nella prova del Campionato Mondiale Marathon.

foto di mirko celestino, nuovo ct della nazionale azzurra mtb

Pratico di gare marathon di lunga distanza, Mirko si avvarrà anche delle conoscenze degli atleti più esperti in della Nazionale per consigliare al meglio i ragazzi sulle brevi distanze delle gare di xc.

Gli obbiettivi del nuovo CT azzurro

Alla presentazione milanese del Team Bianchi Countervail l’ex professionista ligure, che da pochi minuti aveva appreso l’ufficialità della sua nomina a CT azzurro, ha parlato in modo chiaro dei suoi obbiettivi: trovare i risultati con i corridori più esperti e far crescere quelli giovani al massimo delle loro potenzialità.

Non a caso il Team Bianchi Countervail che ha ospitato la serata unisce queste due tipologie di corridori: atleti esperti, come il neo arrivato Marco Aurelio Fontana (di cui abbiamo una video intervista e una ripresa in ebike dietro di lui) e altri giovani talenti.

L’idea di diventare CT e la filosofia di Mirko Celestino

Per Mirko Celestino l’idea di diventare commissario tecnico è nata durante il periodo invernale, in cui giravano voci di un possibile ritiro di Hubert Pallhuber. È chiaro che la scelta che ha portato l’invio del curriculum e la disponibilità alla FCI sia stata una decisione personale, ponderata, discussa a fondo con gli amici e le persone vicine.

Mirko è sempre stato abituato a ricoprire ruoli di “capitano” e di persona responsabile, senza mai tirarsi indietro e impegnandosi a fondo: è questo quello che cercherà di insegnare ai ragazzi, a divertirsi senza paura di sbagliare, facendo tutto con grande impegno e responsabilità.

È nel settore giovanile che si formano i fuoriclasse, è qui che si forma il carattere ed è qui che bisogna stare vicino ai ragazzi per costruire dei futuri campioni, non solo nello sport ma anche nella vita.

Un buon CT, secondo Celestino, deve saper ascoltare ma senza farsi condizionare, saper parlare con gli atleti e i loro team manager per evitare i conflitti ed essere in grado di confortare un atleta quando le cose non vanno per il verso giusto.

Un grande in bocca al lupo per la nuova avventura al nuovo CT Mirko Celestino.

A proposito dell'autore

Patito delle due ruote fin da bambino, bmx, motocross, le prime mtb. Dal 2007 sui campi di gara enduro e downhill in tutta Italia, dal 2013 è istruttore di mountain bike presso www.gravity-school.com. Con BiciLive fin dall'inizio, la bici è il suo pane quotidiano!