SKS // Airmenius | La nostra valutazione
BiciLive Review7.5
prezzo
  • 89,99 €
7.5Il nostro voto

Una pompa professionale ad alte prestazioni nata per durare nel tempo, ovviamente Made in Germany

Che facciate mountainbike, strada o che la usiate spesso per gonfiare le bici della vostra famiglia, la tedesca SKS propone la punta di diamante tra le loro pompe da terra Airmenius, vincitrice persino di un Award ad Eurobike 2013.

_T3A6415_Low Basta prenderla in mano per capire la qualità con cui è stata concepita. Pesa quasi due chili e mezzo e non è certo pratica da trasportare, ma il peso della base la rende estremamente stabile e soprattutto si può utilizzare con una mano sola anche da persone che non hanno le braccia di Popeye. La canna è in alluminio estruso a doppia camera e il basamento, sempre in alluminio, è ampio per permettere ad uno dei due piedi di fissarla a terra. Un dettaglio, il basamento è fornito di gommini per poterla usare anche su superfici delicate come parquet, senza il timore di lasciare alcun segno, quindi per chi fa “manutenzione” in casa, bandiera verde. L’asta è anodizzata, altro dettaglio di pregio. _T3A6420_Low Le manopole sono molto “cicce” e in sughero naturale, comode quindi da usare anche senza guanti. Un po’ scomode per chi ha mani piccole.

_T3A6423_Low Oramai quasi la totalità delle pompe in commercio sono “universali”, quindi per gonfiare senza problemi valvole Presta o Schrader, ma tra i vari sistemi di innesto più o meno pratici, questo è indubbiamente uno dei migliori. Quello messo a punto da SKS dopo anni di esperienza, è un sistema pratico e intuitivo, soprattutto dotato di parti di ricambio di facile reperibilità che consentono di gonfiare pneumatici per generazioni. La parte di maggior consumo, la tenuta in gomma all’interno dell’innesto, si può quindi sostituire semplicemente svitando due viti a croce e il gioco è fatto.

_T3A6417_Low Si potrebbe arrivare fino a 16 BAR, ma il manometro – da ben 100 mm di diametro – si ferma a 12 per avere una maggiore leggibilità. La potenza è sicuramente elevata, persino troppo per le mountainbike, ma azzeccata per far stallonare gli pneumatici tubeless senza stress quando sono nuovi, magari su cerchi nuovi. Sulle prestazioni quindi nulla da dire, viene venduta come pompa professionale e si ha in mano un oggetto ben pensato, realizzato con cura e che mi auguro duri nel tempo come la Reinnkompressor che tengo in garage da una vita.

_T3A6427_Low La uso da tempo oramai… poi l’abbiamo strapazzata per bene durante i quattro giorni della nostra comparativa a Finale Ligure: nonostante nelle foto ce ne fosse più di una, quella utilizzata è sempre stata questa per avere sempre i riferimenti esatti. Detto ciò è una pompa che vale ogni centesimo che costa, ma qualche modifica la farei lo stesso. In primis, manca – e si sente -, una valvola di sfiato dell’aria dopo che si ha, ad esempio, gonfiato “alla morte” una gomma per farla stallonare. In questo caso occorre staccare l’innesto, sgonfiare e controllare di nuovo, un’inutile perdita di tempo. Secondo, ha un o-ring che limita il fine corsa della pompata per renderlo meno brusco, ma mi piacerebbe una molla che la rendesse ancora più piacevole da usare quando si ha fretta e si pesta giù duro. Terzo, mi piacerebbe la stessa finezza anche per il fine corsa dell’estensione massima, non amo sentire tutti quegli stoc… In ultimo, la prima versione poi restituita e sostituita, non aveva il manometro ben tarato.

A proposito dell'autore

E' una figura chiave nel panorama della mountainbike italiana e internazionale. La sua presenza spazia dall'essere giornalista, tester, testimonial, protagonista di un canale Vimeo seguitissimo e co-fondatore della Gravity School