Giocosa… così è per noi la Specialized Rockhopper.

Telaio Specialized A1 Premium in alluminio, la forcella è una SR Suntour XCM-LO 29″ 100 mm, la trasmissione è affidata a Shimano Alivio 3×9 velocità.

È una bici ben pensata, molto maneggevole e ben lontana dal concetto delle prime 29er, indomabili e ingestibili.

La geometria compatta della Specialized Rockhopper, con un carro corto, la rende divertente e facile da gestire.

Purtroppo manca il blocco remoto della forcella, ed è una lacuna fastidiosa: su modelli entry level di questo tipo, le molle sono molto morbide per un utilizzo tranquillo, e bisogna continuamente cercare il registro sulla forcella per bloccarla, penalizzando la guida e la sicurezza.

Ma potendo contare su appoggi molto comodi, tra cui le manopole con il sostegno per il palmo, e gomme performanti, abbiamo nel complesso una mountainbike che ci permette di divertirci sin dai primi istanti.


La chicca

Specialized Rockhopper
pecca_T3A4393_Low

Manopole morbide ed ergonomiche.


La pecca

Specialized Rockhopper
chicca_T3A4390_Low

Forcella senza lock out al manubrio.

Ruota libera rumorosa.

La scheda tecnica

Telaio Specialized A1 Premium Aluminum
Forcella SR Suntour XCM-LO 29″ 100 mm
Trasmissione Alivio/Acera 3x9v
Freni Tektro HD-M330 ant. 180 mm
Tektro HD-M300 post. 160 mm
Componentistica Specialized
Ruote RH Disc/Specialized Disc
Coperture Specialized Ground Control Sport 29×2,10″
Peso 14,10 kg rilevato
Prezzo 735 euro
Il test della mtb front Specialized Rockhopper 29
Salita7.5
Discesa8
Comfort9
Qualità prezzo7
Costruzione telaio7.5
Maneggevolezza10
8.2Il nostro voto
Voti lettori: (102 Voti)
3.4

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