Nonostante abbia pranzato da poco sento l’acquolina in bocca che aumenta. A riguardare le foto mi viene fame. Io sono un vero patito della buona cucina e il fan numero uno di quella italiana

La vita non è fatta di piaceri legati esclusivamente allo sport, al sesso o al divertimento, per me la vita è anche scoprire le tradizioni di una terra che ne ha da vendere… amo l’Italia!

L’unica cosa che conoscevo di Sasso Marconi era una trattoria appena fuori dal casello, trovata tempo fa a causa di un incidente in autostrada, che ci ha obbligato ad uscire per fare una sosta. Tutto qui. I quattro giorni passati tra le colline della zona, oltre ad essere stati una vera rivelazione sotto il profilo dei trail, sono stati la conferma che nessuno al mondo ci batte sotto il profilo eno gastronomico. L’Italia è la regina incontrastata e indiscussa del buon mangiare, almeno così la penso io.
Quattro giorni in cui ogni pranzo o cena era una battaglia interiore per cercare di controllarci e non aumentare il girovita. E’ stata dura resistere… e infatti non abbiamo resistito.

B&B Le Mingarine

Il nostro soggiorno a Sasso Marconi è stato molto piacevole, abbiamo alloggiato presso lo splendido B&B Le Mingarine, un imponente casolare con appena tre stanze (quindi potete immaginare le dimensioni) immerso nel verde e nella quiete totale. A farci da ospite e trattarci come principini l’eclettica e simpaticissima Maria, che con suo marito gestisce questo B&B (e l’azienda agricola) dove potete rilassarvi prima e dopo l’uscita in bici in questi posti stupendi!

Agriturismo Il Monte

Il viaggio nell’arte dei fornelli è iniziato all’agriturismo Il Monte, proprio sopra Sasso Marconi. Casolari in cima ad una splendida collina dove sono ben visibili le ordinate piantagioni di frutta, verdura e spezie.

Osteria dei Sani

Un tempo chiamata Farmacia dei Sani, era una taverna che nel pieno centro di Sasso Marconi cucinava piatti freddi e poco altro. Poi, il mitico Massi, che è mitico davvero perché mette l’esatta passione che abbiamo noi per le bici in cucina, ha fatto il miracolo è ha creato un’osteria in cui perdersi tra sapori e profumi. Quando siamo entrati nell’Osteria dei Sani, Massi ci ha solo detto “ditemi quando mi devo fermare”. E così è stato…

Hostaria Bottega La Grotta

Un giro da Filippo lo dovete fare, è d’obbligo. Un “figlio d’arte” che porta avanti con tantissima passione, da generazioni, la tradizione di salumi e formaggi abbinati a birre artigianali al posto del classico rosso della casa. Per una cena, uno spuntino o per degustare le birre selezionate da Filippo, non potete non passare dall’Hostaria Bottega La Grotta.

La Terrazza

Dopo quel bagno nei sapori abbiamo voluto provare anche la classica pizza e non potevamo che scegliere La Terrazza, situata su un curvone e circondata da splenditi panorami. Qui abbiamo gustato non solo la fantastica pizza, ma ancora crescentine accompagnate da salumi tipici, il “pesto” che non è il classico pesto genovese, ma un battuto di lardo, rosmarino e aglio!

Ca’ Vecchia

A mezzogiorno siamo sempre andati a Ca’ Vecchia, un’oasi nel verde di un parco secolare dove degustare i piatti tipici e lavorare in tranquillità. Qui c’è di tutto e si fa di tutto, è infatti un centro multifunzionale dove possono essere organizzate cerimonie, meeting di lavoro, congressi… La struttura ha un albergo, il ristorante, un’area camper e il parco secolare (che abbiamo già citato) con il percorso natura che acompagna gli ospiti alla scoperta della varietà arboree e faunistiche del parco.

A proposito dell'autore

E' una figura chiave nel panorama della mountainbike italiana e internazionale. La sua presenza spazia dall'essere giornalista, tester, testimonial, protagonista di un canale Vimeo seguitissimo e co-fondatore della Gravity School