Un weekend difficile quello della terza tappa del Superenduro Powered By SRAM 2014

Nel cuore delle Alpi lombarde il meteo ha condizionato in maniera significativa la gara, con gli organizzatori e la direzione costretti a variare più volte il programma dell’evento.
Le previsioni hanno spinto lo staff e la giuria a far disputare più prove speciali nella prima giornata, per cercare di anticipare la perturbazione che puntualmente è arrivata.

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Foto di Matt Wragg

Quattro le prove speciali disputate in totale, tre il sabato pomeriggio ed una la domenica mattina, che alla fine hanno visto prevalere l’americano Ben Cruz, vincitore anche della PS RedBull. Il rider del Team Cannondale Overmountain ha accumulato un buon vantaggio sulle prime due PS, che ha poi amministrato, contenendo il grande ritorno di Marco Milivinti (Torpado Factory), alla fine secondo e sempre più leader nella classifica del circuito. Sul terzo gradino del podio sale il campione italiano Alex Lupato (Lapierre – FRM Facroty Racing), che precede l’irlandese Greg Callaghan (Nukeproof) e l’americano Craig Adam (Giant). Davide Sottocornola (SantaCruz – Cicobikes Dsb) chiude sesto e terzo degli italiani, davanti a Mark Scott (Nukeproof), Nicola Casadei (Lapierre), Lars Sternberg (Transition) e Vittorio Gambirasio (Trek – Red Bike)

Appassionante la gara delle ragazze, con la terza vittoria consecutiva della svedese Louise Paulin (Cannondale – team Oddonebici), che nonostante una caduta sull’ultima PS chiude con 2”2 di vantaggio sull’inglese Katy Winton (Pivot). Terza posizione per la svizzera Caroline Gherig (Specialized), con la neozelandese Gabrielle Molloy (GT) quarta e la francese Mary Moncorge (Ibis) quinta. Laura Rossin (Devinci – Dream Team) è sesta e prima delle italiane, che hanno sofferto più del previsto a Madesimo. Nell’ultima gara di Sauze d’Oulx a Louise Paulin basteranno pochi punti per conquistare il titolo, in una stagione iniziata quasi per gioco.

La pioggia, arrivata sulla terza PS del sabato, non ha più lasciato i superenduristi, che domenica mattina hanno corso l’ultima prova in condizioni epiche. Madesimo ha comunque risposto alla grande, con la solita accoglienza calorosa e con dei percorsi che hanno fatto innamorare i rider arrivati da ogni parte del mondo, conquistati dai trail del Madebike Park e del versante Andossi.

Il meteo terribile quindi non è riuscito a rovinare la festa, con alcuni rider che dopo l’arrivo sono ripartiti per fare ancora un paio di discese all’insegna del divertimento e del vero spirito della mountainbike.

Vittorio Gambirasio on board camera – PS1 SE Pro Madesimo

@Vittorio: non avrai fatto il miglior tempo, ma il vdeo te lo pubblichiamo! Vai Campione!

Ecco le sue impressioni – Intervista di Andrea Ziliani

AZ: Allora Vittorio, dopo questo weekend quali sono le  tue sensazioni?

VG: Purtroppo non sono arrivato a Madesimo al top della forma. In questo ultimo periodo non ho avuto molto tempo per allenarmi, ma stringendo i denti sono comunque riuscito a portare a casa un discreto decimo posto assoluto e quarto tra gli italiani.

AZ: Che cambiamenti ti hanno fatto adottare sulla bici le condizioni critiche di questa gara?

VG: Per questo weekend ho deciso di girare con la pressione delle sospensioni decisamente più bassa rispetto al mio solito ed ho adottato gomme da fango sia su anteriore che posteriore. Era la prima volta che utilizzavo un setting da fango sulla 29″ e avevo bisogno di un po’ più di confidenza.

AZ: Differenze dei percorsi rispetto all’anno scorso, tolte le condizioni da uragano?

VG: I percorsi qui a Madesimo sono rimasti più o meno invariati a parte una ps del tutto inedita. Ho filmato per voi la ps “Crestino”. Il video rendere più di mille parole!

Ora manca solo una tappa alla chiusura del Superenduro Powered By SRAM 2014: Sauze d’Oulx, 6-7 settembre.

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