È strana anche per tanti di noi, che sulle mountain bike ci dormirebbero pure, eppure piano piano si sta facendo conoscere (e voler bene) pure dal “grande pubblico”. Stiamo parlando della fat bike, la mtb dalle ruote grasse e ciccione, che questo mese si mette in mostra su una delle riviste di turismo montano/sportivo più apprezzate e note.

Il numero di gennaio 2016 di Orobie, il primo del nuovo anno, dedica infatti alle bici fat non solo la sua copertina, ma anche un ampio speciale interno di ben 10 pagine.

La copertina della rivista Orobie di gennaio 2016

La copertina del numero di gennaio 2016 del magazine Orobie: è la 304ma della sua vita editoriale.

Il magazine, la cui avventura editoriale è arrivata a toccare i 25 anni (complimenti!), si ripresenta ai suoi lettori con numerose novità, nel formato e nei contenuti: e proprio la fat bike, con la sua ventata di freschezza che ha portato nel mondo delle bici da montagna, viene accostata a tutto ciò che di nuovo che Orobie ha da offrire.

La rivista promette di occuparsi nei mesi a venire di 12 mete molto belle e interessanti, ma spesso “oscurate” da monti più celebrati e famosi. In questo numero si parla del monte Moregallo e del suo sentiero “50° Osa”, del monte Grona e dei suoi 1.736 metri, ma soprattutto (per noi bikers) parla di Livigno e del monte Cevedale, dove le fat bike si sono scatenate su percorsi innevati e impegnativi, facendo tornare un po’ bambini i rider che per la prima volta le usavano.

L’autore dello speciale Giulio Masperi affronta l’argomento in maniera approfondita: dalle origini alle sue evoluzioni, passando per caratteristiche e all’abbigliamento per poterle usare nella neve di montagna.

Ampio spazio viene dato ad Adam Quadroni, ex rider mtb professionista, ora maestro e imprenditore, che ha scommesso sulle “mountain bike con ruote ciccione” e dal 2014 le ha portate e fatte diffondere a Livigno.

Proprio la nota località turistica dell’alta Lombardia viene indicata come “il centro” del panorama fat bike italiano: lì è stata predisposta anche quest’anno una pista di 20 chilometri dedicata alle mtb con gomme grasse.

Bellissime le foto di Giacomo Meneghello che accompagnano il pezzo.

Nel fare i complimenti a Orobie per aver dato spazio alle fat, ricordiamo a tutti i nostri lettori che la rivista edita da Edizioni Oros è acquistabile in edicola e ha anche un sito internet ufficiale, ricco di notizie legato al mondo delle biciclette in montagna: www.orobie.it

A proposito dell'autore

Ciclista urbano per passione e necessità, Alessio lavora da sempre su computer e internet come amministratore di sistemi Windows e consulente di web marketing. Si è unito al team di bicilive.it per poter scrivere di alcuni dei suoi argomenti preferiti - le biciclette e il verde - e conoscere tanti esperti ciclisti coi quali condividere consigli e buone abitudini, magari pedalando insieme.