A vent’anni dal lancio del primo modello di Scalpel del 2001, l’azienda americana Cannondale presenta la nuova Scalpel, una mountain bike da XC marathon in carbonio con 100 mm di escursione su entrambe le ruote, forcella Lefty Ocho e ruote da 29 pollici.

Le novità rispetto al modello precedente sono diverse, tra cui un’innovativa realizzazione dei foderi bassi FlexPivot che spiegheremo a breve.

I prezzi degli otto modelli in gamma al momento disponibili, tutti con telaio in carbonio, vanno dai 3.799 euro della Carbon SE 2 ai 7.999 euro per la Scalpel HM1.

foto della cannondale scalpel carbon 3

La nuova Scalpel è disponibile in 8 modelli con vari montaggi e prezzi. Qui la Carbon 3 in Candy Red a 4.199 euro e 11,76 kg di peso.

Cannondale, l’evoluzione e le tecnologie

“Si” sta per System Integration, una tecnologia usata da Cannondale fin dagli albori, che vuol dire che la bici si presenta come un insieme di componenti progettati con lo scopo fondamentale di funzionare all’unisono. Movimento centrale, angolo di sterzo, sospensione, geometrie, tutto è pensato per lavorare come un unico sistema.

Guardando l’evoluzione delle Scalpel, nel 2008 si vedono i primi foderi orizzontali che presentano una flessione, la prima versione di carro “zero pivot” che lavora e ammortizza grazie alla flessibilità e deformazione del carbonio.

Nel 2012 arrivano le ruote da 29 sulle Scalpel, spostando così il modello verso il marathon e le gare di lunga durata.

La Scalpel 2017 che abbiamo testato apre la strada verso le nuove geometrie e si dimostra comunque un mezzo molto polivalente anche se il focus è sull’XC race e marathon.

Nel 2018 arriva la Lefty Ocho, l’evoluzione della forcella a braccio singolo lanciata da Cannondale nel 2000, forcella che ovviamente è presente su quest’ultima versione.

foto della cannondale scalpel 2021

La nuova MTB Scalpel Hi-MOD 1 top di gamma è disponibile a 7.999 euro. Il peso è di soli 9,76 kg tubeless.

Nuova Scalpel: caratteristiche tecniche

Il concetto di questa nuova versione di Scalpel è quello di concentrarsi sull’efficacia del reparto sospensioni, quindi il disegno del carro e l’ottimizzazione della Lefty, entrambi con 100 mm di escursione.

Questo perché Cannondale crede che ultimamente ci sia un “livellamento” sul mercato riguardo alla costruzione delle mountain bike da cross country, dove la maggior parte delle aziende propone un carro privo di snodo per ridurre il peso.

Una cinematica semplice permette certamente di risparmiare in termini di peso ma penalizza in termini di prestazioni, in particolare sulla velocità del mezzo e il grip della ruota posteriore, con poca gestione dei valori di anti rise e anti squat. Per conoscere meglio questi termini consigliamo la lettura della nostra guida alle sospensioni MTB.

I vantaggi che invece una sospensione efficace del tipo a quadrilatero con giunto Horst può dare sul campo sono molti, sia in gara che in ambito ludico. I tecnici hanno puntato al massimo grip e trazione in salita, accelerazione nei rilanci, reattività e rigidità laterale e infine performance in discesa.

Quindi, cercando di rinnovare ancora una volta la propria tecnologia, Cannondale ha voluto la leggerezza e rigidità di una cinematica semplice ed efficace ma ha introdotto uno snodo sui foderi bassi come una sospensione dotata di Horst Link: il FlexPivot, in cui una parte dei foderi bassi è in laminato ad altissima densità in carbonio e lavora come se fosse uno snodo.

foto del telaio della MTB cannondale scalpel 2021

La foto in dettaglio del FlexPivot, il sistema inventato da Cannondale per avere uno snodo sui foderi bassi ma senza cuscinetti.

Il fulcro di rotazione del carro vicino ai forcellini avviene grazie alla flessione del carbonio, replicando così il funzionamento di un fulcro a cuscinetto ma con molto meno peso e nessuna manutenzione.

Ovviamente la prima domanda è “quanto può reggere nel tempo un sistema simile?”. I tecnici Cannondale hanno testato il laboratorio il componente superando del 150% i limiti di sicurezza, inoltre hanno affidato il nuovo carro a Josh Bryceland (ex rider di Coppa del mondo DH e ora freerider per Cannondale) che lo ha montato sulla sua Habit da 130 mm e lo ha stressato a dovere senza nessun problema.

foto del telaio della cannondale scalpel 2021

Ecco il Chainstay Garage, una soluzione ideata da Cannondale per irrobustire la zona più sollecitata di una MTB.

Un altro campo dove hanno lavorato in maniera molto accurata è la zona “chainstay garage” con un’idea innovativa di cuscinetti esterni al telaio e il triangolo anteriore che abbraccia i foderi bassi, il tutto a vantaggio di longevità, rigidità e compattezza.

La nuova Scalpel si va a piazzare ancora come la bici più leggera tra le varie competitor con un telaio e hardware che pesa 1.910 grammi. La versione Carbon 1 Hi-MOD pesa completa 9,76 kg tubeless.

Come geometrie presenta un angolo sterzo di 68°, un angolo sella di 74,5°, carro da 436 mm per cui è più aperta di un grado e mezzo di sterzo e più verticale di un grado sul tubo piantone se paragonata alla versione precedente.

foto del Il cockpit della nuova mountain bike Cannondale Scalpel.

Il cockpit della nuova mountain bike Cannondale Scalpel con la forcella a braccio singolo Lefty Ocho.

Proportional Response e integrazione oggetti

Il Proportional Response è un approccio allo studio strutturale del carbonio per realizzare dei telai che siano proporzionali al peso e alla statura dei loro rider: con il crescere della statura del ciclista, il suo baricentro si sposta sempre più in alto.

È dunque necessario adattare la posizione dei fulcri per riuscire a ottenere le stesse prestazioni su tutte le taglie.

Un altro aspetto sulle geometrie, in particolare sulla forcella, aprendo l’angolo di sterzo, la tendenza attuale vuole che si aumenti il rake della forcella (o curva, detto “offset”), che indica la distanza tra l’asse del tubo sterzo e l’asse del mozzo anteriore. Cannondale è sempre stata in controtendenza a questo, adottando invece dei valori di rake da 55 mm e trail di 90 mm per mantenere l’agilità nello stretto.

Per quanto riguarda l’integrazione degli oggetti, sul tubo obliquo c’è la possibilità di montare un ingegnoso porta oggetti chiamato STASH kit Cannondale che permette di lasciare pronti sulla bici un minitool, la bomboletta di CO2, i vermicelli e un doppio porta borraccia.

foto del telaio con kit antiforatura

Lo STASH Kit permette di applicare al telaio diversi oggetti per le emergenze e le forature.

Tutte le Scalpel hanno la predisposizione per montare un reggisella telescopico da 31,6 mm. I cavi sono completamente integrati, i cuscinetti sono stati semplificati, l’asse della ruota posteriore ha un sistema di sgancio rapido per velocizzare il cambio ruota.

La trasmissione asimmetrica Ai di Cannondale fornisce spazio per pneumatici fino a 2,4” mantenendo al contempo corti i foderi orizzontali per donare trazione e agilità.

Nelle versioni da donna vediamo delle pedivelle più corte, una sella dedicata, un attacco manubrio più corto e un manubrio leggermente più stretto.

foto della cannondale scalpel se

La Scalpel SE 1 ha escursioni maggiorate e angoli che strizzano l’occhio a un utilizzo trail. 4.999 euro e 11,32 kg tubeless.

Scalpel SE, verso il down country

Esiste anche una versione da 120 mm di escursione, con lo stesso telaio ma con un ammortizzatore di corsa maggiore.

La SE verrà proposta come bici da trail leggerissima con un montaggio più aggressivo, anche in virtù delle geometrie: l’angolo di sterzo da 67° e l’angolo piantone da 74° fanno coppia con una forcella RockShox SID con rake da 44 mm e trail da 110 mm, sempre per sostenere l’idea di Cannondale per ottenere un mezzo reattivo e veloce da manovrare.

La definizione di cui si parla molto in questo caso è down country, quindi una MTB a cavallo tra XC ed enduro, leggera e veloce ma performante in discesa.

Disponibilità e prezzi

Le nuove Cannondale Scalpel Si saranno disponibili da subito nei principali negozi Cannondale in Italia nei modelli HM 1 (7.999 euro), Carbon 2 e Carbon 2 Women a 4.999 euro, Carbon 3 a 4.199 euro, Carbon 4 a 3.699 euro, Scalpel Carbon SE 1 a 4.999 euro e Scalpel Carbon SE 2 e SE 2 Women a 3.799 euro.

La Scalpel sarà disponibile nelle taglie S, M, L, XL, mentre quella da donna sarà disponibile nelle taglie S, M e L.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il sito ufficiale Cannondale.

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A proposito dell'autore

Sono cresciuto sulle due ruote: BMX, motocross, le prime MTB negli anni 80. Dal 2007 ho gareggiato per 10 anni nel downhill e nell'enduro in tutta Italia. Dal 2013 al 2019 ho lavorato con la scuola MTB Gravity School anche a Whistler, in Canada. Sono istruttore Federale FCI e Guida Nazionale MTB. Ho visto nascere BiciLive.it nel 2013 e ora mi occupo di MTB, ebike ed eMTB. La bici è il mio pane quotidiano!