Guanti: Decathlon // MTB 700
Comfort8
Estetica6.5
Chiusura8
Traspirabilità8
Resistenza7
Protezione7
prezzo
  • Nero-Nero // Nero-Azzurro

  • 19,95€ // 20,45€
7.4Il nostro voto

Gli MTB 700, best seller tra i guanti Decathlon, costituiscono una buona ed economica alternativa ai modelli di marchi più blasonati. Li abbiamo testati a lungo per voi in ogni condizione: ora è il momento di dirvi cosa ne pensiamo. Let’s check it out!

Come sono fatti

Concepiti per chi pratica la mtb “con frequenza regolare e intensiva”, i guanti MTB 700 sono stati progettati con l’obiettivo di essere aderenti, leggeri e resistenti.

L’esterno, realizzato in mesh 3D, presenta un inserto frontale forato in EVA, concepito per offrire una buona protezione in caso di urto, ma sufficientemente traspirante per favorire l’aerazione.  Il palmo, in chicron morbido, sottile e parzialmente traforato, presenta quattro “toppe” di rinforzo per aumentare la resistenza all’abrasione. Non sono presenti inserti in gel. L’estremità di pollice, indice e medio sono poi dotate di una serie di inserti in gomma, studiati per facilitare l’uso dello smartphone o di altri dispositivi touch.

La zona del polso, dotata di un rinforzo morbido e antiurto, è provvista di un sistema di chiusura a velcro per migliorarne la vestibilità. Gli MTB 700 sono disponibili in due colorazioni: nero/nero e nero/azzurro.

Come vanno

Ho potuto testare due paia di questi guanti nella colorazione nero/nero, sia per un uso puramente mtb, sia durante gli spostamenti quotidiani sulla fixed e sulla folding.

Caratterizzati da un look “sobrio” ed essenziale se comparati ai modelli proposti da altre aziende, mi hanno colpito soprattutto per la loro leggerezza, l’ergonomia e l’aerazione. Si adattano bene alla forma della mano e, grazie allo spessore ridotto del chicron sul palmo, offrono una sensazione di controllo e feeling immediato sul manubrio, pur garantendo un discreto comfort anche durante le lunghe pedalate. Il chicron si è mostrato anche piuttosto resistente all’abrasione, sia dopo settimane di uso quotidiano e intensivo, sia in caso di scivolata. Buono anche l’inserto frontale in EVA: ben traforato per far circolare l’aria, offre una discreta protezione in caso di urti leggeri o piccole scivolate. La chiusura a velcro, pratica e funzionale, permette di ben adattare il guanto al proprio polso e consente di indossarlo e sfilarlo con rapidità. Buoni gli inserti in gomma sulle dita: offrono la giusta sensibilità su tutti i dispositivi touch, ma tendono a consumarsi troppo velocemente o a scollarsi, perdendo di fatto la loro efficacia. Lo stesso si può dire per alcune delle cuciture sull’estremità delle dita, che nel tempo si lasciano andare troppo facilmente.

Qualche considerazione va fatta invece sul mesh con cui è realizzata la parte esterna.

Questo materiale, avvolgente al punto giusto e sottile per garantire una buona aerazione durante i mesi estivi, presenta una trama abbastanza isolante durante quelli invernali, a patto di non essere troppo freddolosi. Tuttavia, in caso di urti o strisciate, ha evidenziato una certa vulnerabilità: addirittura, il primo paio di guanti in prova si è letteralmente aperto contro una radice durante una discesa. Certo, non sono stati progettati per un uso dh o racing, ma è un peccato, perché la vestibilità e il feeling offerti da questi guanti sarebbero perfetti per chi cerca la performance e il controllo ottimale sul manubrio, soprattutto durante una discesa.

Conclusioni

Promossi anche se con qualche riserva. D’altronde, il prezzo è piuttosto competitivo se comparato a quello di concorrenti più blasonati. Li consiglierei a chi pratica XC o all mountain e cerca un guanto di buona qualità, ma anche a chi usa una bici tutti i giorni, anche in città, e cerca un guanto abbastanza protettivo senza dover rinunciare al comfort, sia d’estate che durante la “mezza stagione”.

La chicca

Molto comodi ed ergonomici; buon grip e feeling; ben aerati

La pecca

Resistenza del tessuto mesh, delle cuciture e degli elementi touch migliorabile

A proposito dell'autore

Metà Indiana Jones, metà biker: Egittologo e Archeologo, Matteo nutre parallelamente una morbosa passione per mezzi a due ruote, come Ducatista e incallito praticante della MTB a 360 gradi, dall’XC al Gravity. Dopo alcune esperienze di collaborazione col mondo del motociclo si impegna ora in bicilive.it per trasmettere ai bikers la passione per la bicicletta in tutti i suoi aspetti.