Il casco per mountain bike Lazer Revolution FF MIPS è l’evoluzione del casco Lazer Revolution da noi testato nato nel 2016. Si tratta del casco ideale per chi pratichi all mountain ed enduro e desideri un design convertibile con mentoniera staccabile certificata ASTM (protezione di classe DH) e sistema MIPS.

In più, rispetto ad altri prodotti presenti sul mercato, si distingue per le protezioni laterali asportabili delle orecchie, la doppia visiera staccabile e regolabile e il supporto SMS per luce o videocamera.

È disponibile in tre taglie a un prezzo di 279 euro.

Vediamo come si è comportato nel test.

FOTO DEL CASCO LAZER REVOLUTION ff mips

Caratteristiche tecniche Lazer Revolution FF MIPS

Lazer ha sede in Belgio, è stata fondata nel 1919 e fa parte dei brand satelliti di Shimano. Nel catalogo Lazer si trovano caschi da strada, da sci, occhiali, maschere e anche prodotti dedicati all’enduro e al downhill. Di seguito le specifiche del Revolution FF MIPS.

  • Certificazioni: ASTM DH – CE – CPSC – AS
  • Sistema MIPS: Protezione extra contro gli impatti rotazionali
  • Mentoniera asportabile
  • Supporti intercambiabili per le orecchie
  • Visiera regolabile in 5 posizioni auto staccabile in caso di urto
  • 2 visiere incluse
  • Alloggiamento per maschera
  • Design per ritenzione elastico della maschera
  • Supporto per tubo di idratazione integrato sulla mentoniera
  • Sistema SMS per videocamera o luce, staccabile in caso di urto
  • Sistema di regolazione verticale e orizzontale Advanced Turnfit System
  • Taglie: Small 52-56 cm, Medium 55-59 cm e Large 58-61 cm
  • Peso: 740 grammi Tg M
  • Prezzo: 279 euro

Nel dubbio sulla scelta tra le varie tipologie di caschetti vi consigliamo la nostra guida su come scegliere il casco MTB.

foto di claudio riotti durante il test del casco lazer revolution ff

Il casco Revolution FF Mips durante la prova della eMTB Santa Cruz Heckler 2020. Foto: Enrico Andrini.

Il test del casco  Lazer Revolution FF MIPS

Il Lazer Revolution FF MIPS presenta un design particolare con delle forme sia semicircolari che spigolose, che possono piacere o meno ma che comunque non fanno passare inosservati e lo distinguono dagli altri caschi.

La sua costruzione in EPS prodotta con il sistema In-Mold utilizza una tecnologia brevettata, la Rigidity Brace System (RBS) che ha una struttura di rinforzo interno creata per mantenere le parti attaccate tra loro nel caso l’EPS si spezzi. Questo, insieme al sistema MIPS che migliora la protezione contro gli impatti rotazionali, lo rendono un prodotto davvero sicuro con tutte le certificazioni necessarie che ne giustificano anche il prezzo.

foto del casco lazer revolution ff mips

Tra le tre taglie ho scelto la M con una circonferenza della testa di 58,5 cm ma dopo diverse uscite sono convinto che sarebbe andata meglio la taglia L, specialmente per l’alloggiamento delle orecchie nella mentoniera di cui parlerò a breve.

Se potete, come tutti gli accessori per il biker tra cui scarpe, guanti, protezioni e caschi, consiglio di provare prima di acquistare e di leggere anche il nostro tutorial come scegliere le protezioni per MTB.

foto del casco aperto lazer revolution ff mips

In versione aperta con coperchietti il Revolution FF Mips pesa 767 grammi.

Il peso della taglia M in test è di 742 grammi rilevati in versione full face con visiera lunga, mentre è di 445 grammi senza mentoniera e con visiera lunga.

La mentoniera pesa 390 grammi e i coperchietti paraorecchie pesano 75 grammi la coppia, mentre le cover laterali 25 grammi la coppia. La visiera corta pesa 53 grammi, quella lunga 65 grammi.

foto dei paraorecchie del casco mtb lazer

I coperchi paraorecchie sono personalizzabili.

Le visiere incluse sono 2 e sono regolabili su cinque posizioni, da molto bassa per proteggere dal sole o dai rami a una alta abbastanza da poter ospitare abbastanza comodamente la maschera. Ho utilizzato prevalentemente la visiera lunga essendo anche la migliore sia a livello estetico che protettivo in configurazione full face con mentoniera.

foto della chiusura a clip del casco lazer

Il cinturino ha la classica chiusura classica a clip che funziona a dovere ma avrei preferito su un prodotto di questo tipo trovare una chiusura magnetica Fidlock, più sicura e comoda. Inoltre la fibbia, come su ogni casco che ho testato nel corso degli anni, non mantiene la regolazione e con l’uso l’allacciatura tende ad allargarsi: problema risolto con un piccolo elastico nero che fissa la cinghia vicino alla fibbietta.

Il test sul campo

Le sue 23 prese d’aria lo rendono molto ventilato e lo considero un casco che si può utilizzare anche in modalità full face per pedalare tutta la giornata, magari non a luglio o agosto ma è decisamente tra i caschi full face più areati che abbia mai provato.

foto delle grandi prese d'aria frontali del Lazer revolution FF Mips.

Le grandi prese d’aria frontali del Lazer revolution FF Mips.

Il sistema di ritenzione ATS è comodo da azionare anche con i guanti e si può regolare sia per la circonferenza che per l’altezza sulla nuca.

Le imbottiture interne del casco sono spesse e danno un buon comfort senza punti di pressione fastidiosi. Sono asportabili e sono realizzate in X-Static, un materiale antibatterico. Nel complesso, assieme al sistema ATS e il design che scende a coprire bene la nuca, il Revolution FF MIPS è avvolgente, stabile e comodo.

foto del casco lazer mtb

Il sistema di ritenzione ATS è ben avvolgente.

Nell’uso non ho avuto problemi con le astine di diversi modelli di occhiali da bici. La maschera si alloggia perfettamente nel casco, anche una di grandi dimensioni, e l’elastico resta in posizione anche se usato in modalità aperta.

La mentoniera del Lazer Revolution FF MIPS

La mentoniera è un elemento molto importante in un casco convertibile da enduro, così come il suo sistema di fissaggio al casco.

Quella del Revolution FF si applica alla calotta con 6 viti in metallo avvitate in altrettante sedi sul casco. Un sistema particolarmente sicuro rispetto ad altri e che con un po’ di pratica richiede circa un minuto per applicare o togliere la mentoniera con il casco in mano.

foto della mentoniera del revolution mips

La mentoniera pesa 390 grammi.

Risulta più difficile invece farlo con il casco in testa ma il Revolution FF non è nato con questo scopo in mente: si tratta di un casco convertibile che va utilizzato in una modalità o l’altra, quindi “jet” o full face a seconda delle giornate e delle uscite.

Ciò anche in virtù del fatto che sono disponibili i vari accessori per personalizzarlo nell’utilizzo come la visiera più corta, i copriorecchie o i coperchietti per le sedi delle viti quando lo si usa aperto.

foto delle viti del casco lazer

Tre viti per parte assicurano la mentoniera al casco.

L’unica preoccupazione è quella di poter smarrire le viti di fissaggio della mentoniera che, quando staccata, rimangono libere di muoversi di qualche millimetro nella loro sede in plastica.

Durante il trasporto della mentoniera, infilandola nella cintura del marsupio per pedalare in salita, mi è capitato di perderne una (fortunatamente ritrovata a terra nel parcheggio). Il consiglio, se volete essere sicuri quando usate il Revolution FF senza mentoniera, è quello di trasportare la mentoniera nello zaino.

Le imbottiture della mentoniera sono removibili tramite 3 bottoni a pressione.

Le imbottiture della mentoniera sono removibili tramite 3 bottoni a pressione.

Passando ai guanciali della mentoniera, questo sono rimovibili e lavabili grazie a dei bottoni a pressione e contribuiscono alla calzata molto avvolgente del Revolution. Nel mio caso purtroppo si sono rivelati un po’ piccoli per le mie orecchie e scomodi nell’utilizzo prolungato. La taglia L sarebbe quindi stata per me la scelta migliore.

foto del casco mips lazer

Gli accessori del Lazer Revolution FF MIPS

Parlando di accessori, le protezioni per le orecchie utilizzabili in “modalità aperta” sono tornate utili nelle giornate più fredde o in quelle ventose. Sono costituite da due coperchi in plastica dotati di una sottile imbottitura e una griglia rotonda forata, asportabile. Lasciano comunque passare i suoni e si applicano a pressione, per cui sono facilmente smontabili in pochi secondi.

A voi il giudizio per quanto riguarda il look del casco con i paraorecchie installati.

foto del supporto del casco lazer revolution

Action cam o torcia, il supporto è molto stabile.

Nella parte superiore del Lazer Revolution è presente l’attacco per una action camera o una torcia regolabile su due posizioni e dotato del sistema SMS (Safety Mounting System), testato per non provocare danni al rider in caso di caduta. Lo trovo un gadget molto utile e ben fatto che manca su molti prodotti competitor più blasonati e famosi.

foto del casco mips lazer revolution per mtb

Il supporto per il tubo della sacca idrica era nel mio caso troppo vicino al viso e poco utilizzabile.

Il porta-tubo della sacca idrica incorporato nella mentoniera non l’ho utilizzato mai, in quanto pur essendo un’idea interessante lascia il beccuccio della sacca idrica troppo vicino alla bocca e questo dà fastidio mentre si guida.

foto del sistema mips del casco lazer revolution ff

Il sistema Mips è garanzia di sicurezza.

Casco enduro Lazer Revolution FF MIPS: conclusioni

Il Lazer Revolution FF MIPS è un buon prodotto dal look particolare e dalle molte trovate tecniche, oltre che davvero al top per quanto riguarda il lato sicurezza grazie alla certificazione ASTM, il sistema MIPS e la copertura sulla nuca.

Leggero, areato, stabile e avvolgente, è fondamentale trovare la taglia giusta specialmente per le orecchie durante l’uso in versione integrale. Ottimi gli accessori e la cura delle finiture.

Il sistema di fissaggio alla calotta un po’ complesso è l’unico aspetto che potrebbe scoraggiare il rider che desideri un vero casco convertibile al momento, ma si tratta di un’operazione da un minuto eseguibile anche sui trail.

Cosa ci è piaciuto:

  • La sicurezza e la stabilità
  • La leggerezza e ventilazione
  • Gli accessori e i dettagli

Cosa non ci ha convinto:

  • La modalità di fissaggio della mentoniera

Per ulteriori informazioni sul Lazer Genesis e sugli altri prodotti dell’azienda belga vi invitiamo a visitare il sito ufficiale Lazer Helmets.

Se volete leggere gli altri test dei prodotti Lazer date un’occhiata al test del casco da strada Lazer Genesis o il test del casco da strada Lazer Century.

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A proposito dell'autore

Sono cresciuto sulle due ruote: BMX, motocross, le prime MTB negli anni 80. Dal 2007 ho gareggiato per 10 anni nel downhill e nell'enduro in tutta Italia. Dal 2013 al 2019 ho lavorato con la scuola MTB Gravity School anche a Whistler, in Canada. Sono istruttore Federale FCI e Guida Nazionale MTB. Ho visto nascere BiciLive.it nel 2013 e ora mi occupo di MTB, ebike ed eMTB. La bici è il mio pane quotidiano!