Abbiamo messo alla prova le protezioni del brand italiano SERYT: si tratta delle ginocchiere FLOW (79,90 euro), le gomitiere FLOW (69,90 euro) e un interessante paio di calze con parastinchi e paramalleoli chiamate SHELTER (49,90 euro).

SERYT è un brand innovativo nel settore delle protezioni sportive specializzato nella produzione di protezioni per moto, MTB e sport invernali.

L’azienda, con sede in Italia, si distingue per l’approccio creativo e tecnologico nella progettazione di prodotti certificati EN1621.1 (Livello 1 e 2), che garantiscono massima sicurezza e protezione per adulti e bambini.

Uno degli aspetti più caratteristici di è il design unico e colorato che ha portato il marchio a vincere il prestigioso ISPO AWARD per l’innovazione.

I prodotti sono realizzati con materiali morbidi trattati con la tecnologia Polygiene StayFresh, che previene i cattivi odori e mantiene la freschezza anche durante utilizzi prolungati.

Inoltre, SERYT dimostra anche il suo impegno verso la sostenibilità utilizzando packaging in cartone riciclato senza plastica.

Il brand è stato scelto e apprezzato da numerosi atleti professionisti di enduro, downhill e trial che ne elogiano la qualità, la durata e il design.

Vediamole nei dettagli e come si sono comportate nel nostro test durato alcuni mesi.

Calze protettive SERYT SHELTER: caratteristiche tecniche

  • Copertura protettiva: protezioni lungo la tibia e sul malleolo, non estraibili, con struttura leggera pensata per un utilizzo prolungato.
  • Imbottitura: schiuma di gomma da 4 mm, termoformata e fissata direttamente nelle zone della tibia e della caviglia.
  • Pannelli separati: tre sezioni per una lunghezza totale di 21 cm, per maggior flessibilità.
  • Trattamento antiodore: tecnologia Polygiene® StayFresh™, che limita la proliferazione dei batteri responsabili dei cattivi odori e riduce la necessità di lavaggi frequenti.
  • Ventilazione: tessuti traspiranti studiati per favorire il comfort durante l’attività.
  • Profilo slim: costruzione sottile, indossabile sotto i pantaloni lunghi o corti.
  • Composizione: 90% poliammide e 10% elastan.
  • Taglie disponibili: 38–42 e 43–47.
  • Prezzo: 49,90 euro

Sui trail

Le calze SHELTER sono un prodotto ben realizzato e ben studiato che fa il suo dovere nel proteggere malleoli e stinchi da sassi, colpi di pedale leggeri e vegetazione come spine e rami.

Ovviamente non sono come un parastinco in plastica rigido in stile calciatore o come alcune ginocchiere lunghe che presentano sempre inserti rigidi: il punto forte delle SHELTER è il comfort e il non sentirle mentre si pedala.

Ciò si basa sul fatto che gli inserti sono sottili e la struttura è flessibile.

Ho iniziato il test delle calze durante i 38° dell’estate ma trovandole davvero molto calde mi sono ripromesso di proseguire la recensione in autunno.

Siamo a novembre e devo dire che ora la protezione dal freddo, oltre che dai rovi e i pin dei pedali, si apprezza molto.

Ho il 43,5 di piede e sto usando la taglia 43–47. La trovo giusta, ben aderente e non crea nessuna piega nelle scarpe.

Il tessuto è abbastanza spesso, più di quello di una calza da bici classica, ma molto elastico e “compression”, aderente.

Indossarle richiede un po’ di pazienza, sono lunghe e un po’ dure da mettere: utilizzate del borotalco per facilitare l’operazione. Anche toglierle, specie con i piedi sudati “post pedalata”, non è semplice ma se si arrotolano su se stesse si velocizza la cosa.

Il prezzo di 50 euro è consono alla qualità del prodotto e la durata al momento sembra buona.

Gomitiere SERYT Flow Arlecchino: caratteristiche tecniche

  • Protezione dagli impatti: struttura protettiva iniettata direttamente sul tessuto, progettata per combinare flessibilità e assorbimento degli urti.
  • Cinque colorazioni: varianti cromatiche pensate per abbinarsi all’abbigliamento e allo stile del rider.
  • Costruzione senza cuciture: design seamless per una vestibilità confortevole e aderente.
  • Certificazione: conformità alla norma CE EN 1621-1 Livello 2.
  • Ventilazione: geometria del pattern studiata per favorire il passaggio dell’aria.
  • Prestazioni al freddo: protezione testata anche a −20 °C
  • Trattamento antiodore: tecnologia Polygiene® StayFresh™, che limita la crescita dei batteri responsabili dei cattivi odori.
  • Stabilità e vestibilità: effetto “seconda pelle” e banda in silicone antiscivolo per mantenere le gomitiere in posizione.
  • Taglie disponibili: S, M, L/XL.
  • Peso: 250 g al paio.
  • Prezzo: 69,90 euro.

Sui trail

Ho utilizzato le gomitiere Flow per diversi mesi, alternandole alle Leatt Reaflex che uso abitualmente e alle protezioni MTB FEEL D Strong D3O di Rockrider che abbiamo testato.

Essendo un prodotto senza fettucce in velcro o fasce elastiche, l’importante è azzeccare la taglia.

Le Flow sono risultate abbastanza stabili e comode anche se serve un piccolo periodo di adattamento per farle “smollare” un po’ e aumentarne il comfort durante l’uso.

La taglia M mi va perfetta sul bicipite ma un po’ larga sull’avambraccio.

In generale, mi piace il fatto di avere molti colori a disposizione e poterli abbinare alle ginocchiere.

Il prezzo di 70 euro è in linea con quello di altre gomitiere ma va tenuto conto che la linea Flow non presenta materiali che si induriscono all’impatto in stile “D3O” o simili.

Ginocchiere SERYT Flow Arlecchino: caratteristiche tecniche

  • Protezione dagli impatti: struttura protettiva iniettata direttamente sul tessuto, progettata per combinare flessibilità e assorbimento degli urti.
  • Quindici colorazioni: varianti cromatiche pensate per abbinarsi all’abbigliamento e allo stile del rider.
  • Costruzione senza cuciture: design seamless per una vestibilità confortevole e aderente.
  • Certificazione: conformità alla norma CE EN 1621-1 Livello 1.
  • Ventilazione: geometria del pattern studiata per favorire il passaggio dell’aria.
  • Prestazioni al freddo: protezione testata anche a −20 °C
  • Trattamento antiodore: tecnologia Polygiene® StayFresh™, che limita la crescita dei batteri responsabili dei cattivi odori.
  • Stabilità e vestibilità: effetto “seconda pelle” e banda in silicone antiscivolo per mantenere le ginocchiere in posizione.
  • Taglie disponibili: S, M, L/XL.
  • Peso: 300 g al paio.
  • Prezzo: 79,00 euro.

Foto di Claudio Riotti durante il test delle protezioni SERYT.Sui trail

Ho utilizzato le ginocchiere Flow in taglia M per alcuni mesi, anche qui alternandole ad altri marchi: le Leatt Reaflex, le Bluegrass Skinny D3O e le Scott Grenade EVO.

Come per le gomitiere, scegliere la taglia giusta è un must.

Il pannello protettivo applicato al tessuto è formato da una serie di “S” di SERYT che creano un pattern, alternate a dei cerchi: è sicuramente originale ma per quanto riguarda la protezione non lo abbiamo ancora messo alla prova in una caduta o una scivolata.

A livello di stabilità in discesa nessun problema ma in pedalata non sono risultate tra i prodotti più comodi, anche dopo diverse uscite di rodaggio.

Per questo le consiglierei a chi in salita le abbassa e le usa solo in discesa in stile “salite lunghe e discese lunghe”. Io sono più per i sentieri “up&down” tecnici con la e-MTB e quindi parto con le protezioni indossate e le tolgo solo a fine giro.

Anche per le ginocchiere il prezzo è nella media ma valgono le stesse considerazioni fatte sulle gomitiere.

Per quanto riguarda i cattivi odori siamo a un buon livello ma personalmente lavo le protezioni ogni due uscite anche perché mi è capitato che alcune ginocchiere o gomitiere, indossate più volte senza lavarle, creassero delle irritazioni sulla pelle per via del sudore e della polvere e il suda/asciuga ripetuto.

Conclusioni

Colorate e diverse da quello che si trova normalmente sul mercato, in taglie piccole anche per i bambini: di certo le protezioni SERYT sono una novità nel mondo della MTB.

Nel test hanno evidenziato dei punti forti come la stabilità (a patto che la taglia sia perfetta) e la robustezza nel tessuto e nella costruzione. La comodità e la traspirabilità non sono tra le caratteristiche in cima alla classifica.

In generale le vediamo adatte più alla mezza stagione e all’inverno dato il tessuto utilizzato è resistente ai rovi e all’abrasione ma a nostro avviso poco traspirante, specialmente rispetto ad altri prodotti simili della concorrenza.

La nuova linea 2027 che arriverà a breve sarà comunque diversa e realizzata con tessuti più traspiranti.

Cosa ci è piaciuto:

  • La stabilità e la robustezza
  • I colori e la linea per bimbi
  • Le calze protettive

Cosa non ci ha convinto:

  • Il tessuto spesso diminuisce traspirazione e comfort

Per maggiori informazioni consulta il sito ufficiale www.seryt.com

Se volete approfondire l’argomento vi invito a leggere il nostro tutorial su come scegliere le protezioni MTB.

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A proposito dell'autore

Sono cresciuto sulle due ruote: BMX, motocross, le prime MTB negli anni 80. Dal 2007 ho gareggiato per 10 anni nel downhill e nell'enduro in tutta Italia. Dal 2013 al 2019 ho lavorato con la scuola MTB Gravity School anche a Whistler, in Canada. Sono istruttore Federale FCI e Guida Nazionale MTB. Ho visto nascere BiciLive.it nel 2013 e ora mi occupo di MTB, ebike ed eMTB. La bici è il mio pane quotidiano!