Nel mondo della mountain bike, dove la performance è spesso l’unico parametro di valutazione, emerge una realtà che sceglie di porre l’accento su valori differenti: Double3.

In occasione del Double3 Fest a Terracina (LT) abbiamo incontrato Giacomo Serapiglia, fondatore del brand, per approfondire una filosofia che va ben oltre la semplice produzione di capi tecnici.

Ecco i tre video che abbiamo realizzato con lui:

Un percorso di evoluzione: dalle origini al tecnico

Nato ufficialmente nel 2008, Double3 ha intrapreso un percorso di crescita organica. Come racconta Giacomo, il brand non è nato immediatamente come realtà dedicata al settore tecnico: «Abbiamo iniziato con lo streetwear. Il passaggio al tecnico è arrivato dopo anni di ricerca e sviluppo, un processo necessario per arrivare al prodotto che offriamo oggi: capi nati per resistere alle sollecitazioni del nostro sport».

Il gilet Spirit, cavallo di battaglia di Double3, nella nuova versione G/S 1981.

Etica e sostenibilità: non solo parole

Il cuore pulsante di Double3 è il concetto di “Ethical Brand”. Per Giacomo, la sostenibilità non è un’etichetta di marketing, ma una scelta radicale che si traduce in tre pilastri fondamentali:

  1. Filiera 100% Made in Italy: dalla progettazione ai tessuti, ogni componente è di origine italiana. «Pensare a un prodotto fatto interamente in Italia è già sostenibilità», spiega Serapiglia. Questa scelta si contrappone nettamente alla tendenza del settore di delocalizzare la produzione in paesi in via di sviluppo per abbattere i costi, una pratica che Double3 rifiuta categoricamente.
  2. Il valore della riparabilità: in uno sport dove cadute e abrasioni sono all’ordine del giorno, Double3 ha introdotto un kit di riparazione «Kintsugi» pensato per ogni capo. L’obiettivo è chiaro: estendere la vita utile del prodotto, riducendo la necessità di sostituzione e, di conseguenza, l’impatto ambientale.
  3. Il modello del Pre-order: la vera sfida alla sostenibilità passa attraverso il modello di vendita. Produrre solo ciò che viene effettivamente acquistato permette di eliminare il problema degli sprechi e delle rimanenze di magazzino. «È difficile da trasmettere come concetto, ma stiamo costruendo una vera e propria famiglia di persone che sposano questa visione», sottolinea Giacomo.

La nostra nuova collaboratrice Beatrice e Giacomo Serapiglia di Double3.

Una community, non solo clienti

Ciò che emerge chiaramente dall’intervista è il legame profondo con la propria clientela.

Double3 non si rivolge a consumatori passivi, ma a una community di appassionati che condivide la stessa etica.

La crescita del brand è la dimostrazione che, anche nel settore tecnico, c’è una domanda crescente per prodotti costruiti con consapevolezza, rispetto per il lavoro e, soprattutto, una visione a lungo termine.

La nuova collezione

La nuova linea rappresenta l’ultimo traguardo di un percorso di ricerca e sviluppo che Double3 porta avanti da anni. I capi non sono solo studiati per offrire comfort e protezione durante le uscite più impegnative, ma riflettono l’approccio sartoriale e rigoroso tipico del Made in Italy.

Ogni dettaglio è pensato per resistere all’usura, confermando la filosofia del brand: creare prodotti durevoli, riducendo la necessità di sostituzioni frequenti.

GS 1981: l’omaggio di Double3 alla Parigi-Dakar

La nuova collezione G/S 1981 di Double3 non è solo una linea di abbigliamento tecnico, ma un manifesto valoriale. Il nome trae ispirazione dalla storica vittoria della BMW GS alla Parigi-Dakar del 1981, un’impresa leggendaria in cui una moto dal design apparentemente datato riuscì a sbaragliare la concorrenza dei colossi giapponesi, dotati di mezzi tecnologicamente superiori.

Questo concetto di “Davide contro Golia” rispecchia perfettamente l’identità di Double3: una realtà piccola, etica e profondamente sostenibile che sfida le logiche di mercato dei grandi brand globali.

La jersey G/S 1981 nell’altra colorazione.

Design e varianti: l’estetica della sfida

La collezione traduce questa storia in un linguaggio grafico distintivo:

  • Variante originale: Ispirata ai colori corsa BMW (rosso, blu, azzurro e bianco), arricchita da un particolare “effetto sporco” che richiama le atmosfere delle gare massacranti nel deserto.
  • Variante Black&Gold: Più sobria e raffinata, gioca sul contrasto tra il nero di base e le iconiche strisce color oro, un dettaglio che conferisce un carattere unico e distintivo ai capi.

I pantaloni lunghi G/S 1981 nell’altra colorazione.

La scelta del Pre-order: etica prima del profitto

La collezione GS 1981 non è attualmente disponibile per l’acquisto immediato, seguendo rigorosamente il modello del pre-order. Questa scelta non è casuale, ma rappresenta il fulcro della strategia di sostenibilità di Double3.

Il pre-order si conferma lo strumento più efficace per eliminare la sovrapproduzione e gli sprechi di magazzino, garantendo che ogni capo prodotto trovi effettivamente un proprietario.

È un invito rivolto a tutta la community: adottare un consumo consapevole, supportando le aziende che scelgono di produrre solo ciò che è necessario, trasformando l’atto d’acquisto in un gesto di responsabilità ambientale.

Le linee sono unisex

Oltre a tutto ciò, Double3, fedele alla sua filosofia di ricerca e innovazione, rompe gli schemi presentando una collezione interamente unisex, capace di adattarsi con precisione millimetrica a ogni conformazione fisica, senza mai sacrificare comfort o performance.

La tecnologia “Combo”: tessuti intelligenti per ogni corpo

Il segreto dell’universalità di Double3 risiede nella costruzione dei capi, definita da Giacomo come “Combo“.

Ogni maglia, pantalone o giacca è realizzato attraverso l’impiego di tessuti a elasticità differenziata: zone a maggiore elasticità si alternano a sezioni più strutturate, garantendo una vestibilità che si modella naturalmente sul corpo, sia esso maschile o femminile.

Questo approccio permette di ottenere lo stesso identico comfort, superando la necessità di dividere le collezioni per genere.

Il pantalone adattivo: addio a velcro e pieghe

Uno dei fiori all’occhiello della collezione è il pantalone tecnico.

Superando i limiti dei sistemi di regolazione tradizionali — spesso basati su velcro che rischia di danneggiare i tessuti o creare antiestetiche pieghe — Double3 ha introdotto un sistema adattivo in vita.

Grazie a una fascia elasticizzata, il pantalone si adatta perfettamente alla conformazione del rider, mentre il cinturino funge da “ponte rigido” una volta chiuso. Il risultato? A detta dell’azienda, una stabilità impeccabile durante la pedalata, evitando il fastidioso scivolamento posteriore tipico dei capi meno tecnici, garantendo protezione e libertà di movimento anche nelle uscite più lunghe.

Funzionalità integrata: marsupio e stoccaggio intelligente

L’attenzione ai dettagli di Double3 si spinge oltre il vestiario, integrando la funzionalità direttamente nell’abbigliamento:

  • Marsupio rimovibile: per la prima volta, un brand propone un marsupio integrato al pantalone tramite ganci rapidi. È la soluzione ideale per trasportare l’essenziale (barrette, camera d’aria) senza l’ingombro di uno zaino.
  • Gestione intelligente degli spazi: La tasca posteriore dei pantaloni, dotata di doppio ingresso, è posizionata in una zona a bassa probabilità di impatto, rendendola perfetta per proteggere dispositivi delicati come lo smartphone.

Protezione modulare: gilet Spirit e giacca Rain

La collezione si completa con elementi pensati per la versatilità estrema:

  • Gilet Spirit: Dotato di un cappuccio ergonomico studiato per essere indossato sotto il casco, protegge efficacemente dal vento e dal freddo lasciando libero il campo visivo.
  • Maniche antiacqua/antivento: Un accessorio geniale che, grazie alla leggerezza estrema del tessuto, può essere riposto in un istante nelle tasche dedicate del gilet.
  • Giacca Rain: Un guscio essenziale, leggerissimo e sottile, progettato per essere indossato sopra qualsiasi altro strato. La sua compattezza la rende il compagno di viaggio ideale, facilmente trasportabile nel marsupio o nelle tasche, pronta all’uso in caso di cambi repentini delle condizioni meteo.

Le maniche sono indossabili sopra al gilet per creare un capo completo.

Con questa collezione, Double3 conferma la sua missione: offrire prodotti tecnici che non sono solo strumenti di performance, ma veri e propri compagni di avventura, costruiti con etica, intelligenza e una visione del design che mette al centro il rider, indipendentemente dal genere.

Se siete curiosi riguardo a questo brand, su Bicilive trovate anche la storia di Double3.

Leggete anche il test del completo MTB Double3 “D3COMBO”

Per tutte le altre informazioni e se volete pre-ordinare questo e altri completi visitate il nuovo sito ufficiale Double3.

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A proposito dell'autore

Sono cresciuto sulle due ruote: BMX, motocross, le prime MTB negli anni 80. Dal 2007 ho gareggiato per 10 anni nel downhill e nell'enduro in tutta Italia. Dal 2013 al 2019 ho lavorato con la scuola MTB Gravity School anche a Whistler, in Canada. Sono istruttore Federale FCI e Guida Nazionale MTB. Ho visto nascere BiciLive.it nel 2013 e ora mi occupo di MTB, ebike ed eMTB. La bici è il mio pane quotidiano!