Bright Racing Shocks: nuova cartuccia ACAD #9, l’evoluzione dell’idraulica attiva Claudio Riotti 19 Maggio 2026 News La factory italiana Bright Racing Shocks (www.brightracingshocks.com) guidata da Pablo Fiorilli rompe ancora una volta gli schemi del mercato. Dopo la presentazione della forcella rovesciata XCO 32 per ruote da 32″, ecco che arriva la nuova cartuccia idraulica ACAD #9. Questo prodotto è compatibile con tutte le forcelle a steli rovesciati Bright già esistenti. Non si tratta di un semplice aggiornamento ma, tramite lo studio della fisica applicata al servizio della mountain bike, la cartuccia ACAD #9 porta a un nuovo livello di precisione, robustezza e controllo dinamico. Nel panorama attuale delle sospensioni MTB, dove spesso la complessità viene confusa con l’evoluzione e l’elettronica cerca di correggere limiti strutturali, Bright Racing Shocks sceglie una direzione diametralmente opposta: la purezza dell’ingegneria meccanica. Fondata nel 1989 da Pablo Fiorilli – con un palmarès che vanta titoli mondiali fin dal 1992 – l’azienda opera con un mindset derivato dal motorsport e dal settore aerospaziale. Non si tratta di una produzione di massa ma di un laboratorio di sviluppo dove ogni componente è studiato, testato e assemblato con tolleranze millimetriche. Non a caso uno dei claim di Bright è “prototipi da competizione venduti al pubblico“. ACAD #9: il nuovo cuore pulsante ACAD è acronimo di Anti-Cavitation Active Damper. Il salto generazionale tra la versione #8 e la nuova ACAD #9, a detta di Bright, è radicale: il fulcro di questa evoluzione è il nuovo modulo automatico di compressione, un componente completamente riprogettato che rappresenta il cuore pulsante della meccanica “attiva” del brand. Questo modulo non è solo un upgrade, ma un pezzo di ingegneria che condivide il design con il prossimo ammortizzatore Bright (sì, avete letto bene!), confermando la volontà dell’azienda di creare un ecosistema di sospensioni interconnesso e coerente. La ACAD #9 promette quindi un sostegno idraulico nettamente superiore (e già quello della ACAD #7 era notevole, l’abbiamo testata assieme alla F929 Next qui), specialmente nella configurazione RACE. Inoltre, Bright afferma di aver ottenuto una sensibilità ancora più marcata e una solidità strutturale che permette al rider di percepire un feeling diretto, personalizzabile e, soprattutto, istantaneo su qualsiasi tipologia di terreno. Chiaramente non vediamo l’ora di provarla! La filosofia della “culla” e la tecnologia ASC Per comprendere perché le forcelle Bright si comportano in modo diverso bisogna guardare alla loro filosofia costruttiva, definita dal brand come “Meccanica come Culla”. L’idraulica ACAD, pur essendo un sistema di altissima complessità, non può esprimersi al massimo se non è protetta da una struttura esterna solida, perfettamente allineata e priva di attriti parassiti. È proprio in questa “culla” meccanica che prende vita la tecnologia proprietaria ASC (Active Sag Control). Mentre le forcelle tradizionali si affidano al Sag statico – affondando sotto il peso del pilota e riducendo la corsa utile – l’ASC è un sistema di gestione dinamica che “legge” le forze in gioco istantaneamente: Le forze inerziali dall’alto: frenata, trasferimenti di carico, spinta sui pedali. Le forze dal basso: le asperità del terreno. L’effetto durante la guida: oltre il compromesso L’applicazione della tecnologia ASC attraverso il motore ACAD genera tre vantaggi fondamentali che il rider, sempre secondo quanto scrive l’azienda nel comunicato stampa, percepisce fin dai primi metri: Geometria preservata: È la fine dell’affondamento incontrollato. La forcella resta alta e sostenuta anche in staccata o in curva. Questo significa che l’angolo di sterzo e l’interasse della bici rimangono fedeli al progetto originale, garantendo una stabilità e una precisione di guida che i sistemi a “sag statico” non possono offrire. Sostegno attivo: La forcella non crolla, ma sostiene. Offre una “dignità meccanica” che si traduce in una riserva di corsa sempre disponibile per gli imprevisti. Reattività analogica: Non c’è un “cervello” elettronico che deve decidere e poi agire (creando grande ritardo e imprecisione). La risposta idraulica è istantanea. La ruota copia il terreno millimetro per millimetro, garantendo una trazione assoluta dove le altre rimbalzano. Prezzi, politica di esclusività e supporto al cliente Il costo della nuova cartuccia idraulica ACAD #9 è di 620 euro. In coerenza con la propria politica commerciale, Bright prevede che la cartuccia sia integrata esclusivamente attraverso la linea Custom Shop dell’azienda, con un sovrapprezzo di 200 euro. Per l’aggiornamento delle forcelle di generazione precedente, il produttore applica un prezzo agevolato di 300 euro (vincolato al ritiro della vecchia cartuccia). Questo specifico upgrade è riservato unicamente ai clienti diretti che hanno sempre effettuato le manutenzioni presso la casa madre, anche oltre la scadenza del periodo di garanzia. La fornitura della cartuccia completa è prevista solamente per i clienti e i dealer situati al di fuori dell’Unione Europea, tramite una procedura di esportazione dedicata. Bright attua da sempre una rigorosa politica premiante per i propri clienti diretti, che include upgrade a costi ridotti o, in alcuni casi, azzerati. Tale privilegio è garantito a una condizione inderogabile: la forcella non deve mai aver subìto revisioni generali o modifiche presso centri non autorizzati o personale esterno al produttore stesso. Conclusioni Bright Racing Shocks punta sull’evoluzione continua: le sue sospensioni non invecchiano ma si evolvono, garantendo al rider uno strumento di precisione che dura nel tempo e un’esperienza di guida organica, dove la meccanica scompare per lasciare spazio solo al flow. Per maggiori informazioni visita il sito www.brightracingshocks.com